Il progetto

Laboratorio culturale in movimento

I cammini di Culturerranti sono brevi itinerari di alcuni giorni guidati da un maestro, un artista o una personalità della cultura, un “primo viaggiatore” a cui è affidato il compito di definire il percorso e le attività da realizzare lungo il cammino. Sarete protagonisti di un laboratorio in movimento, verrete coinvolti attivamente in una ricerca attraverso incontri con luoghi e persone, il dialogo nel gruppo e con il “primo viaggiatore” e nella composizione di un diario/racconto realizzato attraverso la scrittura, il video, la fotografia o altre pratiche creative. Ogni cammino è un’esperienza immersiva e creativa, un allenamento all’ascolto e al racconto, un modo di viaggiare attivo e partecipe.

A chi si rivolge

Culturerranti si rivolge a viaggiatori di ogni età appassionati di cultura e di storie, che prediligono incontri intensi con un territorio e non smettono spingersi avanti per fare nuove scoperte. Viaggiatori di Cammini possono essere creativi esperti, studenti e appassionati, interessati a una ricerca culturale sul campo a misurarsi con un mezzo espressivo per raccontare la propria esperienza, in forma scritta o per immagini.

Perché un cammino culturale

Culturerranti vuole consolidare un rito, promuovere un nuovo modo di fare esperienza del mondo e di raccontarlo. I viaggiatori partecipano al racconto assieme al “maestro”, fanno esperienza culturale, dialogano e incontrano il territorio e le persone che lo abitano, rielaborano creativamente l’esperienza ne diventano protagonisti invitando altri potenziali viaggiatori ad appropriarsi dell’esperienza, a ripeterla o a reinventarla. Gli itinerari si sviluppano attorno a un tema di riferimento legato al territorio regionale o a domande di apprendimento in senso più ampio (filosofia, storia, politica, vita sociale, ecc.). Tutto questo si incontra con il paesaggio regionale: le campagne e i borghi e tutti i luoghi straordinari, le masserie in esercizio e quelle disabitate, frantoi e cantine, botteghe e scuole, lame e vette, natura e luoghi abitati. Cammini erranti vuole essere un modello di turismo innovativo che coniuga la conoscenza con un’esperienza culturale che, a sua volta, genera contenuti da diffondere. Si viaggia per apprendere ma anche per far apprendere: cammini in forma di racconto scritto, di suoni o immagini, cammini che elaborano teorie e pensieri.

Come abbiamo costruito i cammini di Culturerranti

Punto di partenza per un Cammino può essere un tema culturale o creativo, gli interessi culturali di un maestro, conoscere artisti, esplorare territori e specifiche esperienze culturali, storiche o socioeconomiche. Gli itinerari si sviluppano lungo i cammini storici e interessano itinerari brevi e piccoli territori per favorire la massima qualità dell’esperienza. A questa esperienza si associa il percorso naturale: le campagne e i borghi e tutti i luoghi straordinari, le masserie in esercizio e quelle disabitate, frantoi e cantine, botteghe e scuole, lame e vette, natura e luoghi abitati. Anche il cibo e i sapori hanno la loro importanza nella composizione del percorso. I Cammini possono incontrare specifiche realtà del territorio (associazioni, gruppi di persone, artisti, ecc.) o a eventi culturali già consolidati (festival, incontri culturali, ecc.).Roberto Ricco - Cultura in comune

Modalità di partecipazione

Informazioni pratiche, costi, condizioni di partecipazione.

CULTURERRANTI È PARTE DEL
PROGETTO INTERREGIONALE DI ECCELLENZA “SOUTH CULTURAL ROUTES”

Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo
Regione Puglia, Dipartimento Turismo, Economia della cultura e Valorizzazione del territorio

Pugliapromozione

Una produzione Agorasophia Edutainment SpA
Coordinamento artistico e organizzativo Roberto Ricco - CultureComuni

Culturerranti è parte del progetto di eccellenza South Cultural Routes, promosso dal Ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo, che coinvolge sette Regioni del Sud Italia e la Puglia capofila.

Il progetto ha lo scopo di sviluppare e coordinare azioni di promozione di itinerari, dai Cammini religiosi ai Cammini storici, Green road e Vie di pietra, Ciclovie e altre formule di mobilità lenta. “I cammini rievocano la storia e sono una meravigliosa occasione di scoperta dei territori, di coinvolgimento delle comunità, di dialogo interculturale e interreligioso.

Foto di copertina:
© Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio Brindisi, Lecce e Taranto, foto Giovanni Nardin